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martedì 23 agosto 2011

Lentamente muore - Martha Medeiros

"Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,

ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,

chi non cambia la marca o colore dei vestiti,

chi non rischia,

chi non parla a chi non conosce.

Lentamente muore chi evita una passione,

chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i

piuttosto che un insieme di emozioni;

emozioni che fanno brillare gli occhi,

quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso,

quelle che fanno battere il cuore

davanti agli errori ed ai sentimenti!

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,

chi è infelice sul lavoro,

chi non rischia la certezza per l’incertezza,

chi rinuncia ad inseguire un sogno,

chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,

chi non legge,

chi non ascolta musica,

chi non trova grazia e pace in sè stesso.

Lentamente muore chi distrugge l’amor proprio,

chi non si lascia aiutare,

chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,

chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,

chi non risponde quando gli si chiede qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,

ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di

gran lunga

maggiore

del semplice fatto di respirare!

Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di

una splendida felicità."

Ringrazio sempre quella mia amica, che diversi anni fa, mi ha fatto conoscere queste parole.
Purtroppo mi è capitato di dimenticarmene, ma rileggerle, porta alla memoria e al mio sentire, tutta la forza che hanno.

giovedì 7 luglio 2011

Pensieri e parole che ammiro - 3 / Il tempo dell'amore, Stadio

Qke tempo fa, ho ascoltato con attenzione questa canzone.
Ci sono canzoni o musiche che mi colpiscono per le note, per la passione, per una sensazione difficilmente spiegabile.
Ma ci sono canzoni come questa che mi colpiscono per le parole, per il significato che hanno in quel momento nella mia vita.


Questa, per me, è bella. Struggente, dolorosa, ma con la speranza che il tempo dell'amore non passi...
Quanto vorrei essere di nuovo qui con te, quanto vorrei che le ns isole si potessero ancora vedere.

Amo particolarmente il pezzo che dice:
"...
oltre la gioia, oltre il dolore,
rimani qui con me
con il cielo che si scioglie tra le dita
e come un'onda che ci avvolge
e che ci porta via
è un vento che entra nella pelle.
Ritorna il tempo dell'amore
bisogna viverlo
come un'alba che non sa cos'è un tramonto..."

mercoledì 6 luglio 2011

Pensieri e parole che ammiro - 2

Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finché dura il pasto, un sorriso involontario,
la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varrà più niente e quello
che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe,
tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordare di che.
Considero valore sapere in una stanza dov'è il nord,
qual è il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca,
la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto. - Erri De Luca

Adoro queste parole. Ricordo la prima volta che le ho lette. In una libreria speciale della mia città. La persona che me le ha fatte conoscere, mi ha fatto un grande dono. E per completare questo tributo, ringraziando chi ha messo questo video nella rete:

martedì 21 giugno 2011

Pensieri e parole che ammiro - 1

Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l’assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finché dura un pasto, un sorriso involontario,
la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varrà più niente e quello che oggi
vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere
in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi,
provare gratitudine senza ricordarsi di che.
Considero valore sapere in una stanza dov’è il nord, qual è il nome
del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca,
la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l’uso del verbo amare e l’ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto.
Erri De Luca

Mi ricordo la prima volta che ho sentito queste parole.
Come ammiro chi con poche parole, riesce a trasmettere così tanto. Da una parte l'essenzialità delle parole usate, dall'altra la profondità dei pensieri.
Spero che vi tocchino, come han toccato me.